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Vecchiaia - Ascensus - Estratti

Quando i nipoti diventano maggiorenni, si viene soppressi. Bisogna lasciare spazio alle nuove generazioni. A braccia giovani e laboriose, in...

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venerdì 9 giugno 2023

Ombra - Schegge di Vetro - Estratti

 




Red era bella.
Una mano sapiente sembrava aver scelto dal suo multietnico patrimonio genetico solo quelle caratteristiche che contribuivano a fare di lei il prototipo di una bellezza oggettiva e indiscutibile.
Capelli rossi come fiamma, che le erano valsi il nomignolo con cui la conoscevano tutti.
Enormi occhi azzurri dal vago taglio orientale.
Pelle d’alabastro.
Alta, slanciata, lineamenti fini e un viso sempre pronto al sorriso.
Inoltre aveva un buon carattere, era sinceramente modesta, generosa fino all’autodistruzione e sembrava del tutto incapace di provare il sentimento dell’odio verso chicchessia.
Nelly era tutto l’opposto.

sabato 24 settembre 2022

Bambole - Notturno d'Amore Rosso - Estratti





Sedeva compostamente, tenendo in grembo la nuova bambola che suo padre le aveva portato da Vienna.
Ogni volta che tornava da uno dei suoi viaggi, le portava una bambola da esposizione. Un pezzo unico per la sua unica figlia.
Ciascuna di esse andava a occupare uno spazio chiuso nelle tenebre atto a colmare, in maniera distorta e infruttuosa, il vuoto feroce della sua infinita assenza.

giovedì 11 novembre 2021

Cattivo Sangue (relazioni tossiche negli young adult) - Introduzione - Estratti

 

Cosa raccontano le storie che leggono i ragazzi di oggi?
Quali ideali, quali messaggi vengono veicolati attraverso queste narrazioni, e come influiscono sulla formazione psico-emotiva degli adolescenti?
Cattivo Sangue si pone come obiettivo l'analisi approfondita dei più famosi titoli young adult, l'individuazione delle principali tematiche trattate in essi e fornisce tutta una serie di spunti didattici da sfruttare in lezioni indirizzate all'educazione emotiva sia in contesto scolastico, sia in contesto familiare.


Se si comporta male con te, è perché in realtà gli piaci.
Ogni donna avrà incontrato nella sua infanzia un bambino che la prendeva in giro, la maltrattava e si comportava da bullo prepotente. E sicuramente, quando ha ricercato conforto negli adulti a lei cari, si è sentita rivolgere questa frase, clamoroso incipit del film La verità è che non gli piaci abbastanza.
Questo significa che ogni donna ha avuto almeno una volta nella vita esperienza diretta di quella che in ambito psichiatrico viene definita dissonanza cognitiva.

lunedì 21 giugno 2021

Hold on - diamoci del TU



Le persone intorno a te continuano a ripetertelo.
Resisti, andrà meglio.
Resisti, tornerai a sorridere.
Resisti, perché ti voglio bene.
Io ho bisogno di te.

venerdì 4 dicembre 2020

Parole non dette - Angoli di Inchiostro



 

Il mondo è fuor dai cardini. Ed è un dannato scherzo della sorte, ch’io sia nato per riportarlo in sesto.
Ogni volta che ti guardavo, mi ritrovavo a pensare all’Amleto. Per me, tu eri il folle principe di Danimarca della tragedia shakesperiana.
Non te l’ho mai detto.
Che per me sei l’origine del mondo.

lunedì 5 ottobre 2020

Colpevole - Ascensus (Rebellion vol. 1) - Estratti

 


Alvis si sente colpevole.
Quando la Prima lo aveva messo a parte della necessità che Andrea partecipasse alla Selezione, qualcosa di molto simile all’orrore gli aveva attanagliato l’anima, ma aveva represso quella sensazione.
Si è dibattuto per giorni sulla possibilità di opporsi. Avrebbe voluto che la ragazza potesse restare al sicuro.

domenica 16 agosto 2020

James Dean - Diamoci del TU



Hai sonno.
Hai caldo.
Hai un disperato bisogno di fumare.
Hai finito le cartine.
Allora ti fai coraggio e ti trascini fino al tabaccaio più vicino (che di domenica è sempre quello in culonia, che quando ci arrivi ti sembra di esserti fatta la Paris-Dakar a piedi tipo via crucis). Stick nei capelli, occhiaie a sciarpa, cappello a tesa larga perché non sia mai il sole poi ti sciogli come la strega del mago di Oz. Mascherina in faccia, moneta già in mano.
Prendi le tue cartine e schizzi fuori, strappandoti la mascherina perché per il caldo quasi muori soffocata.
Ed è allora che lui ti viene vicino. "Scusa, hai da accendere?"

venerdì 14 agosto 2020

I colori della pioggia - Angoli di Inchiostro



Questa mattina, quando sono tornata al mondo dall'oblio del sonno, avevo la testa piena di una vecchia canzone.
Una di quelle che mi hai fatto scoprire tu.
La mia preferita di quelle con cui costellavi la nostra chat.
Have you ever seen the Rain?

lunedì 3 agosto 2020

Blade - Ascensus (Rebellion vol.1) - Estratti



Si lascia scivolare mollemente dal pianale e raggiunto il centro della duna batte le mani per richiamare l’attenzione. «Prendete le vostre cose, dobbiamo ripartire se vogliamo trovare un approvvigionamento idrico. Ieri siamo stati fortunati, ma non possiamo fondare sempre sulla fortuna. Muoversi!»

domenica 2 agosto 2020

Fame - Angoli di Inchiostro


Il corpo urla.
La mente è in catene.
Il pensiero è un criceto in trappola che arranca all'infinito nella sua ruota. E corre, e corre, senza andare da nessuna parte.
Lo stridore è il problema.
Il problema sei tu.

giovedì 21 maggio 2020

Il mito di Tristano e Isotta - Attraverso lo Specchio




Nel medioevo fiorì tutta una serie di poemi il cui tema centrale era il cosiddetto amor cortese, poemi che tramandavano, arricchendoli, antichi miti di stampo celtico.
Uno di questi è il famosissimo Tristano e Isotta, storia di uno struggente amore proibito che ancora oggi ispira opere letterarie e cinematografiche di grande impatto.
Quando ho scritto i capitoli di Dissanguami in cui viene raccontata la giovinezza di Sive, madre di Isadora e Magma, è sorta quasi spontaneamente l'idea di scrivere alcuni paragrafi che fungessero da tributo a questa famosissima storia, spogliandola degli orpelli inseriti successivamente e risalendo dunque alle informazioni dei miti originari.

La ricerca si è rivelata piuttosto ardua, in quanto non esistono fonti scritte contemporanee o di poco successive alla nascita del mito, e le poche informazioni reperibili sono piuttosto scarne e talvolta contrastanti.
Ho così scelto di mantenere esclusivamente l'ossatura della storia (le motivazioni del matrimonio tra Isotta e re Marc, l'amore tra Tristano e Isotta, la tragica morte), adottando le versioni antiche dei nomi: Drustan per Tristano e Essylt per Isotta, ma alterando la natura dei personaggi e l'evento che conduce alla morte dei due innamorati, per adattarlo al contesto narrativo in cui ho deciso di inserirlo.
Essylt diviene così la sorella maggiore di Sive, è una Gytrash, e viene data in sposa a re Marc così da sugellare la pace tra Irlanda e Cornovaglia e nel contempo tra umani e Gytrash.
Questo costringe Essylt a rinunciare alla sua parte non umana, in nome di un bene superiore, divenendo con la sua stessa persona il sigillo a una pace così necessaria.
Drustan mantiene la sua natura umana e i suoi legami di sangue con re Marc, e come raccontano sia i miti originali, sia le varie versioni del poema medievale, si innamora ricambiato di Essylt.
Quando l'amore clandestino viene scoperto e il ragazzo viene brutalmente ucciso per pagare il grave affronto al re, il dolore per la sua morte porta Essylt alla follia. Nel vano tentativo di salvarlo la regina mutaforma assume la sua forma gytrash, terrorizzando la corte e venendo uccisa a sua volta.
Ho scelto di non far morire i due innamorati come nelle versioni originarie del poema perché, in tutta sincerità, la reputo una morte stupida. Non si muore per amore (salvo ci si procuri volontariamente la morte), e ho sempre reputato piuttosto indegna la morte riservata a due personaggi che per il resto della narrazione si sono mostrati forti e coraggiosi.

Da Dintagell giunsero due catafalchi neri su un carro rosso trainato da puledri bianchi.

Sia il mito, sia il poema, raccontano che i corpi dei due innamorati furono restituiti alla Cornovaglia. Nel mio tributo i corpi vengono riportati in Irlanda, terra cui Essylt apparteneva.
I contrasti cromatici delle bare nere, del carro rosso e dei cavalli bianchi sono un tributo ai colori della magia così come furono concepiti in epoca medievale e un ammiccamento alla figura della madre di Essylt e Sive (che si chiama Essylt a sua volta, proprio come la madre di Isotta... sì, il Tristano è un poema pieno di Isotte) che era una famosa e potente maga (nel poema, è infatti lei a preparare il filtro d'amore che erroneamente Tristano e Isotta bevono, innamorandosi follemente).

Mi sarebbe piaciuto dedicare più spazio nel libro a questa storia, in origine il capitolo conteneva molti più paragrafi, che ho dovuto purtroppo tagliare per evitare digressioni manzoniane che uscissero troppo dal sentiero della narrazione principale. In particolare mi è dispiaciuto moltissimo dover sorvolare sul personaggio di Essylt la Bianca (la madre) un personaggio davvero intrigante e che mi sarebbe piaciuto poter approfondire.

Leggi l'estratto QUI

lunedì 18 maggio 2020

Origine de Il Cerchio di Atlantide - Attraverso lo Specchio

La magia è un fuoco freddo che brucia dentro e ti consuma.



Senza troppi giochi di parole, è questo il fulcro attorno a cui ruota tutta la mia saga intitolata Il Cerchio di Atlantide.
Bisogna essere davvero prolissi per aver bisogno di progettare e strutturare più di dieci volumi, impelagarsi nella costruzione di un intero mondo con la sua storia, la sua mitologia, il suo ordine politico e sociale, semplicemente per raccontare quello che, come potete vedere, si riassume in una sola riga.
E io sì, sono molto, molto prolissa.